Prima del primo paziente il lavoro è soprattutto amministrativo. Le condizioni variano da cantone a cantone, ma l’ordine delle pratiche è quasi sempre lo stesso. Ecco i cinque passi, e dove verificare ogni punto.
1. L’autorizzazione cantonale a esercitare
Per lavorare sotto la propria responsabilità professionale serve un’autorizzazione a esercitare rilasciata dal cantone in cui lavora. Vale solo per il territorio di quel cantone: se opera in due cantoni, servono due autorizzazioni.
- un diploma riconosciuto, iscritto nel registro federale NAREG;
- due anni di attività pratica a tempo pieno dopo il diploma, sotto la direzione di un infermiere diplomato (il tempo parziale è ammesso dal 50 %, su un massimo di quattro anni);
- un’assicurazione di responsabilità civile professionale che copra la sua attività;
- le condizioni personali: essere degna di fiducia e in uno stato di salute che permetta l’esercizio della professione.
2. Lo statuto di indipendente presso l’AVS
La sua cassa di compensazione AVS esamina la situazione e rilascia un’attestazione di indipendente. Il documento le verrà richiesto più avanti nella procedura: conviene avviare questa pratica presto.
3. L’ammissione a fatturare e il numero RCC
Fatturare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure richiede due cose. Prima un’ammissione rilasciata dal cantone, che verifica il rispetto delle condizioni della LAMal e della relativa ordinanza. Poi un numero RCC del registro dei codici creditori, tenuto da santéservices — la vecchia SASIS SA, rinominata il 1° luglio 2026. Il numero deve figurare su ogni fattura e le evita di dimostrare le sue qualifiche a ciascun assicuratore separatamente.
4. Sapere cosa rimborsa l’assicurazione di base
L’articolo 7 dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre) definisce tre categorie di prestazioni a domicilio: valutazione, consigli e coordinamento; esami e cure; cure di base. Sono coperte su prescrizione o mandato medico, per una durata limitata da rinnovare. Gli importi presi a carico per ora sono fissati nell’ordinanza: non si negoziano con il paziente e vale la pena conoscerli prima di costruire la sua pianificazione.
5. Farsi vedere e restare raggiungibile
Sistemate le pratiche, resta da far sapere che esiste. È qui che molti avvii perdono slancio. Nei primi mesi contano due cose: la rete sanitaria locale — medici di famiglia, farmacie, servizi di collegamento ospedaliero, case di cura — e una presenza online chiara.
- una pagina con le sue prestazioni, la zona di intervento e le lingue;
- un modo per contattarla senza rincorrersi al telefono: modulo di contatto e prenotazione online;
- dati identici in ogni luogo (nome, indirizzo, telefono);
- una frase per presentarsi ai partner che incontra.
Requisiti e documenti richiesti cambiano da cantone a cantone e con il tempo. Confermi ogni punto presso il servizio della sanità pubblica del suo cantone, la sua cassa di compensazione e la sua associazione professionale (ASI-SBK). Questo articolo dà il quadro, non sostituisce quelle informazioni.
Per la parte visibilità, nursee le permette di pubblicare un sito professionale con modulo di contatto e agenda online, senza competenze tecniche. Crei il suo sito.
